Sisma 2009: dal Cipes via libera a nuova fase Restart per 110 milioni di euro

Il Cipess, Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, ha approvato nella seduta del 25 febbraio, su proposta della Struttura Sisma Abruzzo 2009, la seconda fase del programma di sviluppo Restart (2025-2027).
Con una dotazione complessiva di 110 milioni di euro destinata a interventi finalizzati a rafforzare la crescita e la valorizzazione economica, culturale, ambientale e sociale dell’area del cratere aquilano, Restart 2 sostiene lo sviluppo di lungo periodo, rispondendo alle nuove sfide socioeconomiche del territorio e tracciando traiettorie di crescita solide e sostenibili. Il programma nella nuova fase ripropone gli ambiti di intervento prioritari già realizzati con Restart 1 per consolidarne i risultati.

“Avviamo una nuova fase in continuità con la strategia di medio e lungo periodo del Programma – ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio -. Nel contempo adattiamo questi interventi al contesto territoriale, interessato negli ultimi otto anni da diversi cambiamenti, al fine di consolidare i progressi conseguiti e alimentare l’ulteriore sviluppo dell’economia dell’area.
Si tratta di finanziamenti importanti, soprattutto con ricadute sul Comune dell’Aquila, che ne potrà beneficiare per valorizzare ulteriormente il territorio in vista dell’anno 2026 in cui sarà Capitale italiana della Cultura”.

Con il nuovo programma di sviluppo, sono stati approvati otto interventi del valore complessivo di oltre 27 milioni di euro, finalizzati al rafforzamento dell’offerta culturale e turistica dell’area.
Tra questi, sei interventi sono stati proposti dal Comune dell’Aquila: “gli eventi culturali degli istituti museali nazionali aquilani per il 2026”, realizzati dal MuNDA e dal MAXXI L’Aquila (3 milioni); “L’Aquila Capitale della Cultura 2026 per 4 milioni; la “Tutela e valorizzazione dell’ambiente urbano del centro storico a L’Aquila: acquisizione e attivazione di mezzi strumentali specialistici per la conservazione dei percorsi storici e per l’igiene urbana” (3,9 milioni); il progetto di “ristrutturazione e ammodernamento del Terminal Lorenzo Natali” (3 milioni di cui 1,7 come cofinanziamento del Comune dell’Aquila); il progetto innovativo “Hub scuola lavoro. Dalla ricerca all’industria: creazione di competenze per start up innovative”, per la creazione di competenze e supporto alle start-up (3 milioni).Valutati positivamente anche gli interventi “Ecomuseo: Patrimonio, Storia e Paesaggi d’Abruzzo”, iniziativa che valorizza l’identità storica e culturale locale (5,5 milioni), presentato dall’USRC, Ufficio Speciale Ricostruzione Comuni del Cratere e “Cleantech Community, per la valorizzazione energetica e ambientale del cratere sismico” (3,8 milioni), presentato dal Comune di Fossa.

Pubblicato il 26 Febbraio, 2025